Fontanella Acqua Pubblica Piazza Loriedo
Alla scoperta degli spazi verdi di Colli Aniene, ben 12 volte ti imbatti in un nasone.
Sulla rotonda di Piazza Loriedo a Colli Aniene, c’è un filo d’acqua che non smette mai di scorrere.
Perché gli spazi verdi sono il vero cuore dei quartieri
C’è un filo d’acqua che non smette mai di scorrere.
Una fontanella pubblica, uno dei tanti nasoni di Roma, incastonata in un piccolo spazio verde di Colli Aniene.
A prima vista sembra una scena qualsiasi, una di quelle che si incontrano ogni giorno senza farci troppo caso.
Eppure, se ci si ferma qualche minuto, questo luogo racconta molto più di quanto sembri.
Racconta la storia di un quartiere e, soprattutto, il valore degli spazi verdi nella vita delle città.
Colli Aniene: un quartiere nato anche per il verde
Colli Aniene nasce da una legge urbanistica precisa: la Legge 167, che ha permesso la costruzione di molti quartieri di edilizia economica e popolare in tutta Italia.
Ma quella legge non prevedeva soltanto edifici.
Prevedeva qualcosa di più lungimirante: ampie aree destinate al verde pubblico.
Parchi.
Giardini.
Spazi aperti.
Non un semplice contorno alle case, ma un elemento fondamentale della qualità della vita urbana.
Quegli spazi non sono di qualcuno in particolare.
Appartengono al Comune e quindi, in teoria, appartengono a tutti.
Ma quando qualcosa appartiene a tutti, spesso rischia di non appartenere davvero a nessuno.
Il valore degli spazi verdi nei quartieri
Gli spazi verdi di Colli Aniene non sono soltanto luoghi dove passeggiare.
Sono molto di più.
Sono i luoghi dove i bambini giocano dopo la scuola.
Dove gli anziani si fermano a parlare sulle panchine.
Dove chi corre o porta il cane trova un momento di respiro.
Sono i luoghi dove la vita del quartiere prende forma.
Il verde urbano migliora la qualità dell’aria, attenua il rumore del traffico, rende i quartieri più vivibili.
Ma soprattutto crea qualcosa che non si può progettare su una tavola urbanistica:
relazioni tra le persone.
Un quartiere con spazi verdi vivi è un quartiere che respira.
Un quartiere senza verde è spesso solo un insieme di palazzi.
Quando i cittadini decidono di prendersene cura
Negli anni molti spazi pubblici hanno attraversato momenti difficili: incuria, degrado, abbandono.
Ma a Colli Aniene è successo anche qualcosa di diverso.
Alcuni cittadini hanno deciso di non aspettare che qualcuno intervenisse.
Hanno scelto di fare la loro parte.
Attraverso i bandi del Comune hanno adottato piccoli parchi e aree verdi, assumendosi la responsabilità di mantenerli vivi e curati.
Questo spazio verde, dove si trova la fontanella che ho fotografato, è stato adottato dall’Associazione Anfiteatro.
Oggi qui ci sono giochi per i bambini.
C’è un gazebo.
C’è movimento.
Segni semplici, ma importanti.
Perché quando un luogo viene curato, cambia anche il modo in cui viene vissuto.
Se vivi a Colli Aniene, dimmi nei commenti:
quale angolo del quartiere ti racconta una storia?
Il nasone: un simbolo silenzioso del quartiere
E poi c’è lui.
Il nasone.
La fontanella pubblica che continua a scorrere esattamente come faceva prima di tutto questo.
Prima del gazebo.
Prima dei giochi.
Prima delle nuove attenzioni al parco.
Silenzioso.
Incrostato di tempo.
Fedele.
Forse è proprio questo il simbolo più sincero di Colli Aniene: qualcosa di semplice che continua a dare senza chiedere nulla.
L’acqua scorre da anni.
E forse, in fondo, il messaggio è proprio questo.
Scorrere non è resistere.
È semplicemente continuare.
Continuare a prendersi cura dei luoghi in cui viviamo.
Continuare a proteggere gli spazi verdi che rendono i quartieri più umani.
Perché un parco non è solo un pezzo di terra.
È uno spazio dove una comunità può riconoscersi.
Anima Fluida I Nasoni di Colli Aniene
Un progetto fotografico di Fabrizio Colarossi
📍 Colli Aniene — Roma
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