L’acqua dei nasoni non ha fretta. Scorre, semplicemente.
Attraversa le stagioni, i passaggi frettolosi, le mani che cercano ristoro.
Ha un ritmo tutto suo, costante, come il respiro del quartiere.
Il corpo fiero rimane immobile.
L’acqua scorre, semplicemente scorre.
E in questa ballata silenziosa c’è qualcosa che somiglia alle nostre vite: un fluire continuo accompagnato da presenze che, nel tempo, impariamo a dare per scontate.
Da qui nasce un piccolo viaggio, alla scoperta di questi amici fedeli che, immobili e sempre pronti a offrirci il loro contributo, ci hanno visto crescere.
Il nasone di via caleffi
Il Ritratto - La presenza silenziosa che attraversa gli anni senza cambiare volto.
Siamo a Colli Aniene, quartiere giovane rispetto alla storia infinita di Roma, ma ricco di una sua identità precisa: un equilibrio tra palazzi, parchi, vialetti alberati e spazi aperti che disegnano una geografia ordinata, vivibile, familiare.
Via Piero Caleffi è una delle sue strade più genuine.
Non fa rumore, non cerca protagonismo.
Anche lei scorre da Viale Sacco e Vanzetti fino a Via Ferdinando Santi.
È una via che si percorre ogni giorno, spesso senza accorgersene: famiglie che rientrano a casa dopo la scuola, ciclisti che passano rapidi, ragazzi che la attraversano per raggiungere il parco, il fruscio degli alberi che accompagna il traffico leggero.
Ed è proprio qui, a pochi metri dal Parco Aldo Tozzetti, che la fontanella prende posto.
Non si impone, non pretende attenzione: sta lì e basta.
E forse proprio per questo è così preziosa.
Il Gesto Mitico - Una mano che si avvicina, un dito che copre la bocchetta principale ed il getto che sale alto a placare la sete; Un gesto che tutti conosciamo: semplice, necessario, umano.
Il Riflesso - L’acqua colpisce la pietra sempre nello stesso punto, scavando una piccola firma nel tempo.
Il nasone di Via Piero Caleffi ha un aspetto discreto ma fiero.
La ghisa porta i segni del tempo: piccole abrasioni, impercettibili irregolarità, tracce di migliaia di mani appoggiate, bottiglie riempite, soste improvvisate, manutenzioni frettolose.
È un testimone muto, ma non passivo.
Ha osservato generazioni cambiare, ha resistito a estati roventi e inverni taglienti, ha continuato a offrire acqua fresca quando tutto intorno mutava: negozi, palazzine, volti, strade.
Il suo getto – sottile, preciso, instancabile – sembra quasi una linea che unisce passato e presente.
Una piccola certezza in un quartiere che, come ogni luogo vivo, si trasforma.
Il Contesto - Il quartiere sullo sfondo, l’acqua in primo piano: due ritmi che si incontrano.
Il Dettaglio - L'elemento principale e l'itervento umano
Colli Aniene è un quartiere che respira: ampi spazi, verde ovunque, una vita scandita da abitudini semplici.
I Nasoni di Colli Aniene non sono solo fontanelle: sono punti di riferimento, piccoli fari quotidiani, compagni silenziosi di chi vive davvero la strada.
Il nasone di Via Piero Caleffi, con il suo ruolo discreto, rappresenta perfettamente questo spirito:
una presenza stabile in un quartiere che scorre, cambia, cresce.
La Postura - Il corpo che si abbassa, una mano cerca un puntello l'altra attiva la fisica: come un rito tramandato, spontaneo.
Dissetarsi - Un sorso veloce, fresco, che appartiene a tutti noi, ieri come oggi.
Il mio ricordo di questa fontanella è legato a una persona che non vedo più da molti anni.
Nei primi anni Duemila, ogni sabato mattina, un signore anziano arrivava con una vecchia 128 e parcheggiava sempre nello stesso punto, proprio davanti al nasone.
Usava l’acqua che scorreva continua per lavare la sua auto, con calma senza fretta, un gesto rituale fatto con amore e tenerezza.
A me piaceva pensare che lo facesse per prendersi cura della sua compagna che, silenziosa e diligente, si preparava a portarlo al paese per il fine settimana, dove lo aspettavano gli amici e le sue abitudini di sempre.
Una scena semplice, che è rimasta nella mia memoria.
Mi chiedo se qualcun altro, passando di qui, ricordi quel signore e il suo sabato mattina davanti alla fontanella.
E tu; passi spesso da Via Piero Caleffi?
Hai un ricordo legato a questa fontanella?
Ti è capitato di fermarti proprio qui, in un giorno particolarmente caldo o in un momento qualsiasi della tua quotidianità?
Raccontamelo nei commenti.
Nel prossimo episodio parlerò del Nasone che si trova esattamente in Via …. ancora non lo so, ma seguimi sui social e scoprilo nei prossimi giorni.
Anima Fluida è un progetto fotografico dedicato ai Nasoni di Colli Aniene.
Una goccia al mese. Una storia alla volta.
Un lavoro di Fabrizio Colarossi.
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